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domenica 10 luglio 2016

"Generativity: manage it!" Erasmus+ KA2 Strategic Partnership

Il progetto "Generativity: manage it!" si sviluppa a partire da un preciso riferimento metodologico: la generatività descrive un sistema autonomo, da cui i partecipanti possono apprendere una capacità autonoma di creare, generare, realizzare o produrre nuovi contenuti unici rispetto al sistema di partenza, senza alcun ulteriore aiuto da parte dei promotori del sistema originario.
In attesa che il progetto parta ufficialmente a settembre, alcune immagini che lo rappresentino, a partire da un contenitore colmo di gemme, fiori e piccoli melograni.
Il progetto risponde ad alcune delle questioni aperte relative alle opportunità di mantenimento e soprattuto di crescita e di apertura comuni a molte organizzazioni del terzo settore.
Per la nostra esperienza, per esempio, capita di sentire:
- La nostra organizzazione ha qualche buona idea, ma non sappiamo dove trovare le risorse dedicate ...
- La nostra organizzazione ha un'idea molto buona, sa dove trovare le risorse, ma non sappiamo come sviluppare e scrivere un progetto secondo il Project Cycle Management (PCM) ...
- La nostra organizzazione ha un'idea molto buona, sapeva dove trovare le risorse, il progetto è stato finanziato, ma ci mancano le competenze per la fase di realizzazione del progetto e della gestione del gruppo di partner ...
L'idea originaria per questo progetto nasce dall'esperienza di Diciannove (IT) e Danmar (PL), che da oltre un decennio sono attive nella gestione di progetti finanziati dall'UE.
L'idea era semplice e ben presto ha originato la struttura del progetto stesso.
Il progetto risponde alle esigenze specifiche di coloro che gestiscono gli interventi quotidiani in campo sociale (senza fissa dimora, rifugiati, migranti, educazione, salute mentale, disabilità, di formazione, pari opportunità). Gli obiettivi sostanziali sono il rafforzamento di qualità della competenza nella progettazione e realizzazione di interventi sociali efficaci e sostenibili attraverso l'offerta di materiali didattici, la creazione di una dimensione gruppale di potenziamento collaborativo e l'acquisizione di competenze ICT e PCM.
Per raggiungere questi obiettivi, il partenariato è composto da organizzazioni di alto livello, creando un consorzio che integra al suo interno sia il piano formale che sostanziale. Su un piano formale, il partenariato è composta da:
    • associazioni locali di 1° livello: Diciannove (IT), Danmar Computers   (PL), KEA (EL), European Evaluation Company (Regno Unito), Cardet (CY)
    • organizzazioni 2° livello regionale e nazionale: Università della Tessaglia (EL), Fiopsd (IT) e FNARS (FR)
    • federazioni europee di 3° livello: Feantsa (BE), che ha applicato il progetto
Il progetto definisce una chiara distribuzione dei gruppi target e attività correlate su 3 diversi livelli di operatività sostanziale:

1° livello: professionisti, formatori ed esperti senior da Diciannove (IT), Danmar (PL), Cardet (CY) e dall'Università della Tessaglia (EL), saranno impegnati a confrontarsi e sviluppare ulteriormente le competenze in materia di istruzione degli adulti e PCM, al fine di passare le proprie competenze all'interno di uno schema generativo
2° livello: personale educativo e professionisti da FEANTSA (BE), FNARS (FR), Fiopsd (IT), KEA (EL) riceveranno una formazione relativa alla metodologia PCM implementata in ambiente 2.0; tutte le attività di formazione riceveranno una certificazione Europass
3° livello: i discenti adulti e gli utenti finali degli interventi sociali ed educativi, come espressione della società civile (BE, IT, FR, PL, EL, CY, UK), che appartengono a diverse categorie sociali, come ad esempio i disoccupati, gli immigrati, pensionati, che hanno la necessità di beneficiare di un intervento sostenibile ed efficace all'interno di una comunità educativa inclusiva crescente, di sviluppare le proprie capacità e competenze.
In poche parole, vogliamo essere generativi.
Ma, che cosa è la generatività?
Il termine è stato coniato nel 1950 da Erik Erikson per indicare un movimento volto alla creazione e alla guida: indica una lotta contro la stagnazione che pervade l'età adulta, quando un orientamento autocentrato lascia il posto e viene sostituito da un processo di apertura e di guida delle prossime generazioni. La generatività è una fase post-narcisista che si applica agli individui così come ai gruppi, alle organizzazioni e alle istituzioni, in cui l'attenzione e le energie vengono spostate dall'espansione del sé verso la cura per le generazioni a venire, per chi verrà e potrà portare avanti un discorso di cura.
La generatività si può applicare a molti ambiti, dal crescere un bambino all'intervento di cura che interrompe una tradizione di abusi; dal sostegno al reinserimento per le persone senza dimora alla nascita di percorsi che favoriscano l'emancipazione sociale e personale; dal ricostruire la narrazione di una storia familiare all'apertura di nuova organizzazione; dalla progettazione e realizzazione di strumenti informatici per la gestione progettuale PCM, allo sviluppo di servizi efficaci e sostenibili.
Il progetto si propone come differenza, per le storie individuali, per restituire e prendersi cura della propria comunità.
Se siete interessati a saperne di più ... da settembre saranno disponibili siti, social e contatti dedicati, nel frattempo è possibile seguire gli aggiornamenti su questo blog, oltre a contattarci scrivendo a info@generativity.eu

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