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sabato 21 novembre 2015

lo stato dell'arte sul dove le supervisioni mi portano

https://www.google.com/maps/d/edit?mid=ze4RZ-K5FR8k.kT3XmBVLEdy0
Ho pensato di rendere visibilità a tutti quei servizi, alle équipe, agli educatori e operatori con cui collaboro in giro per l'italia. 
Così ho pensato di creare una cartina dedicata ai luoghi della supervisione e del lavoro di gruppo, e suddividendo le supervisioni attive (in verde), quelle temporaneamente sospese (in giallo ocra) e quelle concluse (in rosso).
Le diverse sfumature di verde indicano servizi che sono tra loro omogenei, differenziandoli e uniformandoli per ambito: educativa territoriale, minori a rischio e vittime di violenza, reinserimento per excarcerati, unità di strada, senza dimora, rom, rifugiati e richiedenti asilo, centri diurni, comunità, centri residenziali e semi residenziali, disabilità, psichiatria
Tutti i quasi 30 diversi servizi a cui collaboro come supervisore sono gestiti da meravigliosi professionisti che sebbene operi in ambiti diversi, sono accomunati dalla passione per il loro lavoro di cura, la dedizione nell'offrire percorsi di cura e reinserimento, la disponibilità a mettersi in gioco e a condividere.
In attesa di riprodurre una mappa anche per le formazioni e le collaborazioni europee, ecco lo stato dell'arte sul dove le supervisioni mi portano, creando una cartina in cui i vari servizi disegnano quasi un tappeto autunnale: per vedere i dettagli dei diversi servizi, potete cliccare sulla mappa.

Un grazie sentito e profondo a tutte le persone che incontro nel mio lavoro, per tutto ciò che viene scambiato e condiviso.
A tutte/i, a presto e buon tutto

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