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sabato 4 ottobre 2014

link a 2 articoli speciali di Michele Lancione

Ho trovato davvero speciali due articoli scritti da Michele Lancione sul tema della grave marginalità. Leggendoli, ho immediatamente capito che meritavano di essere diffusi, letti e commentati, e così sono ora in link diretto dalla pagina Vari&ventuali. Entrambi questi testi sono in inglese, molti altri scritti di Michele sono in italiano.
- How is homelessness? Objects, codes & poetry to re-imagine homelessness (cosa è la marginalità grave? oggetti, codici e poesia per re-immaginare la marginalità)
Entanglements of faith: discourses, practices of care & homeless people in an Italian city of Saints (aggorvigliamenti della fede: discorsi, pratiche di cura e persone in grave marginalità da una città dei santi italiana)
Michele Lancione è un geografo con base presso il Dipartimento di Geografia dell'Università di Cambridge. Michele è anche un fotografo di talento, un ricercatore serio e attento della natura delle cose, un brillante scrittore, sia nei testi accademici che nella narrativa.
Sono sicuro che sia una persona speciale.
Ho conosciuto Michele in un modo un po' speciale: anche se siamo entrambi di Torino, non ci siamo mai incontrati. A volte non è necessaria la compartecipazione fisica per conoscersi, anche se di solito aiuta.
La prima volta che ho sentito parlare di lui mi trovavo nel profondo nord-est italico, chiacchierando con una collega che mi raccontava della ventata di brezza ricevuta ascoltando un suo intervento durante un workshop nel profondo sud-ovest italico.
Ho visitato il suo blog, pieno di curiosità, ho guardato le sue gallerie fotografiche, ho iniziato a leggere i suoi lavori.
Ho trovato i testi di Michele molto vicini, ricchi di spunti di ispirazione, aperti, metodologicamente impeccabili senza mai essere accademia, ma risultando invece brillanti da leggere.
Oltre ai due testi che ho selezionato e linkato direttamente io, penso davvero che valga la pena visitare il suo blog: www.michelelancione.eu

Le foto di questo post sono di Michele, che le registra generosamente come "MicheleLancione copyleft". Anche questo mi piace.

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