Una tesi da leggere, di Teresa Natoli: la forza del circo contemporaneo non è mostrare corpi invincibili, ma rendere visibile la vulnerabilità
"Questo lavoro ha preso avvio da una domanda apparentemente semplice: quale ruolo svolgono il rischio, il pericolo e il fallimento nel circo contemporaneo? ... questi elementi non possono essere considerati esclusivamente come caratteristiche tecniche della pratica circense ... sono fenomeni capaci di coinvolgere simultaneamente dimensioni biologiche, percettive, sociali, culturali ed estetiche. ... L'analisi del corpo come luogo originario della percezione, sviluppata attraverso il dialogo tra fenomenologia e neuro-scienze, ha evidenziato come l'esperienza circense si fondi su un rapporto profondamente incarnato tra performer e spettatore. Il movimento dell'artista non viene semplicemente osservato, ma viene vissuto attraverso processi di partecipazione cinestetica e simulazione motoria che coinvolgono il corpo dello spettatore. In questa prospettiva il rischio assume una funzione fondamentale: esso intensifica l'attenzione, amplifica la risposta emotiva e rende...
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