pensieri del dentro 28: stagioni
Ho scritto le parole che seguono un po' di tempo fa. Ho lasciato passare il tempo, che scorre, per tutte/i, sempre. Ora, immerso in una pausa di lavoro nel verde e nel tempo irlandese, ho sentito che fosse giunto il momento per condividerlo, come mi autorizzarono i familiari qualche tempo fa. Lo dedico a B., alla sua memoria, ai suoi cari, a chi vorrà leggerlo. ...... Abitiamo continuamente ciò che nella vita ci accade. Questi accadimenti sono stagioni della vita, sono parole, discorsi, affermazioni, domande. Il tempo passa, in forme e durate diverse per ognuno. Poi la vita risponde, scompaginando le vecchie parole, i discorsi consueti, le affermazioni e le domande di sempre, e ponendone di nuove. Ho incontrato B. qualche anno fa, la prima volta fu in uno di quei giorni di inizio primavera sabauda che sono già quasi estate. B. è un uomo grande di età, che ha lavorato tutta la vita. Letteralmente. E’ un uomo mite, gentile, colto. Dosa i tempi e le parole con attenzione. Mi dice di e...


