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nell’incontro con l’umanità "niente di ciò che è umano ci è estraneo”

La dimensione del linguaggio e dell’incontro rimanda ad una possibilità di soggettivazione, che si trova e ritrova nella reciprocità e nella mutualità del vivere, che si declina nell’aprire, condividere e abitare spazi di cura. Di fronte a un vittimizzazione delle difficoltà umane e sociali e alla parallela istituzionalizzazione della “vittima”, che assurge a statuto identitario, perferiamo una logica dell’incontro con l’umano che risiede, prezioso, unico e irripetibile, in ogni singolarità. Per guardare oltre alla dimensione della vittima, preferiamo abitare spazi di incontro con chi è sopravvissuta, e sopravvive, a storie e vite di fatica, difficoltà e violenza subita. Per il terzo anno consecutivo LABC partecipa al progetto Forzamamme della Fondazione Specchio dei tempi, che è partito ufficialmente ieri con la presentazione del senso profondo del progetto alle 50 signore che vi parteciperanno a Torino. Abbiamo aderito e sosteniamo questo progetto che offre quello che difficilmente s...

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