Una tesi da leggere, di Andrea Yolitzin Ramos Mora: Non abbiamo un corpo, siamo un corpo
"Non abbiamo un corpo, siamo un corpo..." con queste parole è iniziata la presentazione della tesi di Yolitzin.
"In un momento storico segnato da un ritmo sempre più accelerato, da esperienze mediate da schermi e da una crescente difficoltà a trovare spazi di connessione autentica, le arti dal vivo assumono un valore nuovo e urgente. Il circo contemporaneo, in particolare, si configura come uno spazio in cui corpi reali si incontrano in presenza, condividono il rischio, la meraviglia e l'emozione in modo diretto e irripetibile, questa capacità di connessione corporea e comunitaria diventa uno strumento prezioso e sempre più raro."
Nella sua tesi, Yolitzin esplora "il ruolo della sensazione e della percezione corporea nelle pratiche circensi contemporanee come strumento di consapevolezza, apprendimento performativo e resistenza alle logiche disciplinari e produttive della società ..."
Il corpo inteso "...sia come mezzo di libertà sia come strumento per costruire il proprio mondo interno...".
Yolitzin ha inventato l'abbecedario delle sensazioni", una visualizzazione simbolica della sensazione corporea e del movimento, non già come elementi distinti, ma come insieme significante. Le sue parole sono più interessanti di qualsiasi mia presentazione, ne vediamo ancora alcune.
"Prima di dedicarmi professionalmente al circo ho studiato arti grafiche, ma il mio cuore era già nelle pratiche circensi e il mio lavoro grafico nasceva da lì, da quello che il corpo mi stava insegnando ... Aspettare non era passività: era percezione attiva a più livelli simultaneamente. Sentivo il mio corpo, riconoscevo quello che sentivo ...
... Il corpo pensa in sensazioni molto più velocemente di quanto le parole possano seguire, e se aspettavo che la mente verbale dicesse "adesso", era già troppo tardi. Dovevo imparare un altro linguaggio, più immediato, più incarnato. Un giorno decisi di riflettere su quello che stavo vivendo attraverso la grafica. L'intenzione iniziale era quella di creare un lavoro visuale, ma il processo di riflessione mi permise qualcosa di più importante: nominare ciò che sentivo, e attraverso il nome farlo esistere in modo più consapevole. Realizzai un abbecedario delle sensazioni: attraverso il disegno di texture e linee rappresentavo le sensazioni che potevo sentire più spesso nelle diverse parti del corpo ..."
Rendere visuale un significante corporeo per dare forma all'incontro, meraviglia.
"Essere pienamente presenti nel momento è uno degli obiettivi principali delle pratiche sceniche, ma non fu fino al mio terzo anno nella scuola di circo che mi resi conto di essere riuscita a portarlo anche in scena, non solo in allenamento. Accadde durante la presentazione dei progetti personali. Era una delle giornate emotivamente più intense del percorso, nervi, carica emotiva, tutto quello che ci si porta addosso alla fine di tre anni di formazione. Il mio numero era concettualmente incentrato sull'immagine di un uccello. Quando salii sul cerchio a testa in giù, mi accorsi della mia ombra sul materasso, e in quel momento capii che non stavo più rappresentando un uccello. Ero diventata quell'uccello. Quei cinque secondi racchiudevano la chiusura di un intero percorso. Ero totalmente presente nel momento, e non ero sola: c'era anche il pubblico con me, dentro quello stesso spazio di presenza."
“Il corpo nel circo contemporaneo: abitare le sensazioni come spazio di libertà” è il titolo della tesi di Andrea Yolitzin Ramos Mora che ho avuto l’onore di seguire per la sua Laurea Triennale per Artista di Circo contemporaneo per il corso Psicologia dello sport e della performance.
Quelli che avete appena letti sono alcuni brevi estratti della sua tesi di laurea, la cui versione completa è disponibile qui:
Una tesi che merita davvero di essere esplorata con cura.
Un saluto di gratitudine per quanto condiviso e scambiato e appreso, un augurio grande di buon tutto a Yolitzin.
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Foto mia tratta dal meraviglioso ‘Abbecedario delle sensazioni’ creato da Yolitzin.
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